Fattorie didattiche: al via la formazione per le nuove aziende

Controlli su quelle operanti. Ufficializzato l’Elenco regionale

La Regione Piemonte ha stabilito le procedure di accreditamento per le nuove aziende agricole che intendono richiedere il riconoscimento come fattorie didattiche, i percorsi formativi destinati agli operatori, nonché le procedure di verifica e monitoraggio nei confronti delle realtà già operanti.
Ha inoltre istituito, formalmente, l’Elenco regionale delle fattorie, aderenti alla Carta degli Impegni e della Qualità, prevedendone la pubblicazione e l’aggiornamento annuale.

Le fattorie didattiche attualmente esistenti in Piemonte sono 227, distribuite nelle otto province (v. schema dettaglio in calce), e si prevede che circa 80 nuove aziende richiederanno il riconoscimento.
Per definire e formalizzare l’iter di accesso di nuove aziende all’Elenco regionale, la Regione ha fissato una procedura di accreditamento che prevede la richiesta da parte del legale rappresentante, presentata alla Provincia competente (che effettuerà l’istruttoria e l’eventuale sopralluogo), con la sottoscrizione della Carta degli impegni e della qualità, una relazione sull’offerta didattica proposta, l’eventuale autorizzazione alla somministrazione di cibi e bevande, l’attestato di frequenza al corso di formazione.
L’attività formativa prevede la frequenza di un corso fino a un massimo di 60 ore, e di 15 ore di aggiornamento con cadenza biennale. I contenuti riguarderanno il ruolo educativo dell’imprenditore agricolo, l’educazione alla ruralità e allo sviluppo sostenibile, strumenti di programmazione legati alle esigenze degli utenti, elementi di comunicazione e promozione, oltre a un “project work”, con l’elaborazione del percorso didattico della propria azienda.
All’azienda potranno essere riconosciuti crediti formativi già acquisiti, opportunamente verificati; l’attività didattica svolta dovrà inoltre essere attestata dalle scuole che ne hanno usufruito.
Le Province effettueranno una verifica periodica a campione sul mantenimento dei requisiti per le aziende già iscritte in Elenco.

Che cosa sono le fattorie didattiche.
Le Fattorie Didattiche sono aziende agricole e agrituristiche attrezzate e preparate per accogliere scolaresche, famiglie e gruppi organizzati, interessati ad approfondire la conoscenza del mondo rurale. L’azienda diventa così luogo di pedagogia attiva, che permette al visitatore di conoscere l’agricoltura nei suoi diversi aspetti, dall’educazione alimentare alla vita animale e vegetale, dal mestiere dell’agricoltore e al suo ruolo sociale, al rispetto dell’ambiente.
La Regione Piemonte riconosce quali “fattorie didattiche” le aziende che rispondono a precisi requisiti relativi a sicurezza, norme igienico-sanitarie, logistica, criteri omogenei di formazione e aggiornamento degli operatori, standard di accoglienza, così come esplicitati nella Carta degli Impegni e della Qualità, sottoscritta nel settembre 2007 dalla Regione e da Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Federazione Cooperative Agricole e Agroalimentari del Piemonte, Lega Coop Agroalimentare del Nord Ovest.
La Regione ha compiti di vigilanza e di verifica sull’idoneità delle aziende e sul rispetto dei requisiti, svolge attività promozionali e di comunicazione, utilizzando un logo istituzionale identificativo “Fattorie didattiche della Regione Piemonte”.

LE FATTORIE DIDATTICHE PIEMONTESI – PER PROVINCIA

Provincia N. Aziende
Alessandria 69
Asti 21
Biella 8
Cuneo 42
Novara 9
Torino 69
Vercelli 7
VCO 2
Tot. 227


Tutte le informazioni sulle fattorie didattiche si possono trovare all’indirizzo:
http://www.regione.piemonte.it/agri/edu_aliment/index.htm

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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