La Regione finanzierà la ricostruzione del canale Ronchi Miglia:
600.000 euro per ripristinare l’irrigazione sin da questa estate
La Regione Piemonte finanzierà interamente la ricostruzione del canale Ronchi Miglia, nel Comune di Cuneo , irreparabilmente danneggiato dagli eventi alluvionali di fine maggio, stanziando una cifra pari a 600.000 euro: lo ha deliberato la Giunta Regionale, su iniziativa dell’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco.
I lavori, che si stanno realizzando in queste ore - la previsione è di ultimarli, lavorando giorno e notte, entro i prossimi 15 giorni – consentiranno, entro tempi brevissimi, di tornare a irrigare già nell’estate 2008 una superficie pari a circa 1870 ettari di terreno, che tradizionalmente beneficiano dell’approvvigionamento dal canale Ronchi Miglia.
Sin dai giorni immediatamente successivi alle piogge alluvionali di fine maggio, tecnici e funzionari dell’Assessorato Agricoltura avevano compiuto sopralluoghi nelle aree più colpite del Cuneese e del Torinese per constatare i danni alle infrastrutture irrigue: il canale Ronchi Miglia, sulla Stura di Demonte in località Madonna della Riva nel Comune di Cuneo, era risultata l’opera più gravemente compromessa. I lavori di ripristino consisteranno nel completo rifacimento della sponda sottostante il canale, con un riporto di terra e ghiaia veramente imponente.
Constatata l’impossibilità per il Consorzio irriguo competente – il Consorzio Sinistra Stura – di far fronte autonomamente a una spesa di tale consistenza per un’opera non differibile, la Regione utilizzerà risorse previste dalla legge regionale 21/1999 per interventi urgenti, che verranno in seguito recuperate attraverso il Fondo di solidarietà Nazionale. L’Ente aveva infatti richiesto al Ministero, sin dai primi di giugno, un prelievo straordinario di fondi per permettere il ripristino urgente delle opere irrigue, non appena constatata la gravità dei danni alluvionali.
“ E’ un intervento tempestivo e consistente – sottolinea l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco – che abbiamo voluto mettere in campo per permettere il ripristino immediato di un’opera strategica per quasi 2000 ettari di superficie agricola. Grazie al carattere straordinario dell’intervento, e alla celerità che prevediamo per i lavori, confidiamo di poter restituire al territorio cuneese la possibilità di irrigare i campi già durante questa stagione e dare dunque un sostegno concreto alle attività agricole così seriamente colpite dalle piogge alluvionali dei mesi scorsi .”
