Nocciole: rischio aumento soglia aflatossine per decisioni UE

Taricco: “Da tempo segnaliamo il problema. Essenziale difendere la salute dei consumatori”

La concentrazione di micotossine potenzialmente dannose per la salute umana, contenute nelle nocciole e nella frutta in guscio, sarà probabilmente innalzata in Europa, consentendo così di commercializzare prodotto proveniente da Paesi in cui sono diffuse tecniche di produzione e di stoccaggio che determinano un maggior sviluppo dei funghi all’origine di queste sostanze. Ieri il Comitato dei rappresentanti dei 27 Stati membri presso l’UE ha dato un primo via libera all’innalzamento dei limiti attualmente in vigore in Europa. La decisione va ancora formalizzata e successivamente sottoposta al Parlamento Europeo, ma si tratta di un accordo sostanziale.
La Regione Piemonte , attraverso l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco, conduce da tempo una campagna di opposizione al provvedimento, che rischia di mettere a rischio la salute dei consumatori e compromettere seriamente la produzione regionale e nazionale di nocciole, sottoposta alla concorrenza, in particolare, del prodotto turco.

“ Esprimiamo viva preoccupazione per l’orientamento che sta prendendo l’Unione Europea – spiega l’Assessore Taricco – N ell’interesse dei nostri corilicoltori, ma in questo caso soprattutto dei consumatori e della loro salute occorre contrastare il possibile innalzamento del contenuto di aflatossine nella frutta a guscio, e rafforzare le strutture preposte ai controlli delle partite di prodotto in ingresso nel nostro Paese in modo da renderle realmente efficaci. Da tempo stiamo seguendo la questione, abbiamo ripetutamente segnalato i rischi ai Ministeri dell’Agricoltura e della Salute e riunito i tavoli di filiera regionali. Credo che questa misura rappresenti una garanzia essenziale per la sicurezza alimentare dei cittadini europei e italiani.
In questo senso – aggiunge Taricco – si dimostra importante l’azione promossa dalla Regione, insieme alle realtà produttive del territorio, per promuovere la nocciola Piemonte IGP, un marchio che diventerà essenziale per il consumatore per riconoscere la provenienza della materia prima.”


Il pericolo riguarda la soglia di aflatossine, ovvero muffe che possono essere presenti in arachidi, nocciole, mandorle, pistacchi e in alcuni tipi di cereali, oli vegetali e semi.
Attualmente in Europa vige un limite di 4 nanogrammi per Kg di aflatossine; nel 2008 il Codex Alimentarius ha portato il livello massimo a 10 nanogrammi per Kg e l’Unione Europea ha espresso un orientamento a favore di quest’ultima soglia.
I dati sulla produzione di nocciola in Piemonte.
La produzione si estende su circa 13.000 ettari con circa 7000 aziende: oltre il 70% della produzione si concentra in provincia di Cuneo (oltre 8000 ettari e 4000 aziende), il 20% in provincia di Asti, il 7% in provincia di Alessandria.

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento