REGIONE PIEMONTE E FINANZIAMENTI ANTIDROGA

La Giunta Regionale ha approvato, il 3 agosto 2004 e il 4 ottobre 2004, le delibere sul “Riparto del Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga”.
“Queste delibere – afferma Mino Taricco, Consigliere Regionale, Capogruppo della Margherita in Consiglio Regionale - sommano una serie di norme e linee guida per l’applicazione, in alcuni casi, a nostro giudizio, assolutamente giuridicamente e politicamente contestabili.
E’ incomprensibile come l’Assessorato alla Sanità pensi che sia sostenibile che il 20% dei finanziamenti (i progetti regionali) possano essere di fatto affidati senza gara, a discrezione, e come possano i progetti essere di fatto validati dal Direttore dell’ARESS, senza alcuna trasparenza valutativa.
E’ inaccettabile
– continua Taricco - il modo in cui l’Assessorato alla Sanità abbia potuto presentare, ad agosto, una delibera che consente (come avviene da oltre un decennio) la partecipazione alla gestione dei progetti anche ad enti, aziende e cooperative fornitrici di servizi professionali e specialistici, per poi escluderli, ad ottobre, capovolgendo con una seconda delibera l’impostazione del bando e impedendo, di fatto, a moltissime amministrazioni (ASL comprese) di presentare i progetti che erano stati nel frattempo predisposti.
Appare insostenibile appunto, come sosteniamo nell’interrogazione, che per certi versi si apra la partecipazione a soggetti che secondo la legge non hanno titolo ad ottenere i finanziamenti e per altri, con la seconda deliberazione, si impedisca a soggetti che ne avevano titolo secondo la prima.
E’ una situazione quantomeno complessa e con poca linearità. Non vorremo dover riscontrare anche quest’anno
– conclude Taricco - che la scarsa trasparenza serviva a dover orientare alcune scelte per poi dover magari fare retromarcia, come l’anno scorso, con effetti negativi in termini di immagine e di sostanza su un settore che invece dovrebbe vedere ben altro impegno, tanta è la sofferenza che quotidianamente deve fronteggiare e contrastare”.

Torino, 14 ottobre 2004

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento