VALORIZZIAMO IL PERCORSO DI FORMAZIONE DEI DOCENTI DELLE MATERIE ARTISTICHE, MUSICALI E COREUTICHE

Un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, per sollecitare un intervento che risolva la situazione penalizzante degli aspiranti docenti delle materie “artistiche, musicali e coreutiche” della scuola secondaria di I e II grado (Classe A077 - Strumento musicale): abbiamo domandato di sanare la disparità in virtù della quale un aspirante docente di strumento musicale, per ottenere l'abilitazione all'insegnamento e la possibilità di inserirsi nella II fascia delle graduatorie d'istituto, deve conseguire prima uno specifico Diploma biennale Accademico di II livello ad indirizzo didattico, che è già parte integrante di un percorso mirato ad una specifica classe di abilitazione, e successivamente un anno di Tirocinio Formativo Attivo (TFA), mentre i requisiti richiesti ai docenti delle altre discipline, per conseguire il medesimo obiettivo, sono il biennio di Laurea Magistrale, come semplice requisito di accesso generico, e l’anno di TFA, con il quale inizia il percorso vero e proprio di abilitazione. In secondo luogo, Taricco ha anche domandato al ministro di valutare la possibilità di permettere l’ingresso in ruolo ai docenti abilitati nella classe A077 dopo il percorso di abilitazione e senza la necessità di un ulteriore concorso o, nel caso ciò fosse impossibile, di prevedere altre forme di compensazione.


L’interrogazione ha voluto porre all’attenzione del ministro due criticità del settore. Da un lato, il percorso di abilitazione: chi voglia abilitarsi all’insegnamento di uno strumento musicale deve infatti scegliere un preciso Diploma di II Livello, quello ad indirizzo didattico, che è l’unico che permette l’accesso al TFA. In questo senso, chi abbia conseguito un Diploma di II Livello di differente indirizzo, se volesse poi accedere al TFA, si vedrebbe costretto a frequentare un secondo corso di laurea. Questo crea un’evidente disparità con i docenti di altre discipline, che possono accedere al TFA con una Laurea Magistrale non ad indirizzo specifico. Dall’altro lato, poi, c’è il problema del concorso per l’immissione in ruolo, che noi riteniamo non debba essere richiesto per la classe di strumento musicale: chi è in possesso del titolo di abilitazione in questa classe, conseguito all'esito dei percorsi abilitanti ordinari, ha infatti già vinto una procedura concorsuale per esami e titoli al momento dell'ammissione ai corsi e gode quindi del diritto di accedere a una graduatoria istituita appositamente per possessori del titolo abilitante ordinario e preordinata all'immissione in ruolo sui posti vacanti.


L’interrogazione, di cui sono il primo firmatario, è stata sottoscritta anche da altri 17 deputati del Pd: Susanna Cenni, Nicodemo Nazzareno Oliverio, Giuseppe Berretta, Angelo Senaldi, Luisa Bossa, Giuseppe Romanini, Francesco Prina, Tommaso Ginoble, Emiliano Minnucci, Massimiliano Manfredi, Paolo Gandolfi, Paola Bragantini, Bruno Censore, Laura Venittelli, Liliana Ventricelli, Giuseppe Zappulla e Giorgio Zanin.


  Vedi allegato 1

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