Castagneti: aperto il bando per pulizia e manutenzione delle piante 700 mila euro dalla Regione

La Regione Piemonte apre un bando di finanziamento a favore dei conduttori di castagneti da frutto, per sostenere interventi di manutenzione, tutela e miglioramento del patrimonio castanicolo piemontese e dei suoi aspetti produttivi, paesaggistici e ambientali.
Lo stanziamento è di 700 mila euro per la campagna 2009/2010. Il bando è scaricabile all’indirizzo http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bandi.cgi .
Le domande dovranno pervenire per via telematica entro il 12 luglio 2009 e in forma cartacea entro il 19 luglio e dovranno essere presentate alle Province.

Possono accedere al bando imprenditori agricoli singoli o associati, cooperative o società che esercitano attività agricola, che siano conduttori di castagneti da frutto attualmente coltivati, con densità media non inferiore a 50 piante/ettaro. Verranno erogati contributi in conto capitale per interventi quali potature di ringiovanimento e risanamento, innesti e reinnesti, concimazione e gestione dei residui colturali con mantenimento della sostanza organica nel suolo, sistemazioni del terreno per il miglioramento del drenaggio e il del deflusso delle acque.
Inoltre, i castanicoltori che aderiscono al programma si impegnano a garantire interventi di cura e pulizia del sottobosco, del suolo e delle piante, nonché pratiche agronomiche coerenti con il piano di lotta contro il cinipide, un parassita che attacca le piante e per il quale è in corso la sperimentazione, sotto la supervisione del Settore Fitosanitario regionale, della lotta biologica.
Priorità nell’accesso ai finanziamenti sono previsti per gli agricoltori biologici e per i giovani di età inferiore ai 40 anni.

Il provvedimento fa riferimento al regolamento di attuazione dell’art. 8 della legge di tutela dei funghi epigei spontanei (legge reg. 24 del dicembre 2007), che prevede l’attivazione di un programma regionale di manutenzione e di pulizia dei castagneti, uno degli habitat naturali per lo sviluppo dei funghi e si configura secondo i parametri degli aiuti “de minimis”.

Il bando è uno degli interventi che la Regione ha varato a sostegno della castanicoltura, un settore che rappresenta un patrimonio ambientale, socioeconomico e agroforestale di grande importanza per il nostro territorio: è diffusa su oltre 5800 ettari in Piemonte, localizzati in larga parte nelle zone montane del cuneese e del torinese
E’ un comparto che sta attraversando una fase di profonda crisi: nella sola Provincia di Cuneo, dove si concentra poco meno del 90% della produzione regionale, nel 2008 la produzione è stata di sole 200 tonnellate, contro le 3500-4000 normalmente ottenute. La fragilità strutturale è stata aggravata da un andamento climatico particolarmente piovoso nel periodo di fioritura, cui si è aggiunta l’emergenza fitosanitaria del Cinipide galligeno.

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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