Progetto Piemonte Agri Qualità: un logo e un portale web per comunicare il “sistema Piemonte”
Il Piemonte agroalimentare avrà un nuovo brand che identificherà, con un’immagine e un piano promozionale coordinato, il sistema agricolo e agroalimentare di qualità della regione: il patrimonio di prodotti ( tutelati dai sistemi di certificazione esistenti e dal nuovo sistema relativo ai PAT, filiera OGM free, produzioni integrate, delle terre alte delle aree parco), le peculiarità ambientali e paesaggistiche, la biodiversità, le risorse turistiche e culturali, le iniziative di filiera corta ed educazione alimentare, che nel loro insieme si possono definire come “sistema Piemonte”.
Il progetto, “Piemonte Agri Qualità”, è stato approvato dalla Giunta Regionale, e prevede un piano di comunicazione e promozione che coniughi l’identità territoriale del Piemonte, le sue produzioni agroalimentari e le politiche di qualità, definendo un logo identificativo da utilizzare in tutte le iniziative, manifestazioni, attività informative e pubblicitarie, nonchè la realizzazione di un portale web che permetta al cittadino consumatore di conoscere le politiche di qualità, orientarsi verso scelte consapevoli di acquisto, avere a disposizione un catalogo completo e aggiornato delle produzioni piemontesi di qualità.
“Piemonte Agri Qualità” fa riferimento anche agli obiettivi di informazione e comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013. Il progetto, che troverà piena attuazione nel corso del 2010, prenderà avvio entro fine 2009 con l’ideazione del logo, l’impianto del portale e un incontro pubblico per illustrare l’iniziativa con alcune testimonianze emblematiche.
“Il progetto Piemonte Agri Qualità – spiega l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco – è un piano comprensivo e coordinato che intende finalmente ricondurre sotto un’unica immagine e impronta comunicativa le informazioni e le attività promozionali che si esplicano in vari settori ma che sono tutte riconducibili ad un logo Piemonte Agri. Ormai sappiamo che questa è una consapevolezza consolidata nell’immaginario del consumatore e del turista, che conosce le nostre eccellenze, inserite nel contesto ambientale, paesaggistico, culturale: sta a noi ora saperle promuovere in maniera unitaria e strategica.
Dopo aver varato, la settimana scorsa, un nuovo sistema di certificazione per i prodotti che ancora non ne disponevano, dai PAT, alle produzioni integrate, dall’OGM free ai prodotti delle terre alte e delle aree parco, oggi approviamo un progetto complessivo nel quale rientreranno anche queste nuove certificazioni . ”
