AGEVOLAZIONI POSTALI PER L'EDITORIA
Approvato l’ordine del giorno presentato dal gruppo PD- Impegno Civico sulle agevolazioni postali per l’editoria.
Con 25 voti favorevoli il Consiglio Provinciale approva l’ ordine del giorno proposto dal gruppo “Pd-Impegno Civico” avente per oggetto la cancellazione delle agevolazioni postali per l’editoria.
“La libertà di informazione e il pluralismo sono principi indiscutibili che con il decreto del 30 marzo 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2010 e operativo dal 1° aprile, il Governo ha messo in discussione, rischiando di comprometterne la realtà di fatto, cancellando le agevolazioni postali per l’editoria” - commenta il consigliere provinciale Mino Taricco primo firmatario, - “il taglio tocca i giornali e la cancellazione delle agevolazioni in oggetto penalizza soprattutto i giornali più piccoli e radicati sul territorio distribuiti per abbonamento, in più le modalità scelte per giungere a tale provvedimento sono state applicate senza alcun preavviso e senza confronti, soprattutto quando i giornali avevano già chiuso le campagne di acquisizione dei lettori e con i bilanci preventivi già approvati”. Continua Taricco: “ l’incremento delle spese postali supera abbondantemente il 100% e tale provvedimento rischia così di contraddire proprio il principio della libertà di stampa e del pluralismo. Pertanto impegniamo il Presidente e la Giunta Provinciale a sensibilizzare il Governo affinché cancelli tale decreto, chiediamo che venga trasmesso alla Regione, perché prenda anch’essa posizione rispetto a tale problematica e si inoltri a tutti i Comuni della Provincia affinché approvino quest’ordine del giorno.” L’ordine del giorno, dopo un’ interruzione di alcuni minuti per comporre le divergente in seno alla maggioranza consiliare, ha visto l’approvazione unanime del Consiglio Provinciale.
