UNA FINANZIARIA INGIUSTA , SUBDOLA E FALSA

La Manovra finanziaria nazionale, su cui è stato annunciato il voto di fiducia, è in discussione in questi giorni in Parlamento. E’ una Manovra ingiusta , subdola e falsa e colpirà pesantemente i cittadini e soprattutto i più deboli e meno protetti .
E’ profondamente ingiusta perché penalizzerà soprattutto le persone e le famiglie con redditi medio bassi , e perché, colpendo le Regioni , le Province , i Comuni e le Comunità Montane e non i veri centri di costo e di spreco dei Ministeri, ribalterà nuovamente sui cittadini i tagli sui servizi e la loro qualità che consegue a risorse limitate.
Nessuno crede infatti alla favola che i tagli non sono ai cittadini ma agli Enti; è del tutto evidente che i tagli agli Enti si trasformeranno inevitabilmente in sevizi limitati ai cittadini e alle famiglie , soprattutto ai più deboli .
E’ profondamente subdola perché ciò che si deciderà ora , inciderà sui cittadini con ripercussioni significative sulla loro vita il prossimo anno e probabilmente nessuno si ricorderà più della manovra . Per tutti sarà colpa degli Amministratori comunali se gli Enti Locali non daranno servizi adeguati o non faranno le opere previste .
E’ falsa perché poggia su motivazioni false. E’ vero infatti che in Europa molti altri stanno facendo manovre analoghe , ed è altrettanto vero che vi è un bisogno autentico di razionalizzare la spesa , ma questa Manovra non razionalizza niente , taglia linearmente a tutti , virtuosi e scorretti , e lo fa non per avviare il risanamento dei conti , che non migliorano per niente come evidenziano tutti i dati pubblicati in questi giorni , ma è resa necessaria come conseguenza di scelte scellerate , effettuate in questi anni , che hanno visto aumentare gli sprechi e ridursi le entrate , facendo pagare solamente i soliti noti .
La riduzione di costo che si otterrebbe con l’abolizione o la riduzione di una Autority nazionale , che eroga a ciascuno dei suoi componenti oltre 200.000 euro l’anno , farebbe risparmiare di più che con le indennità di migliaia di amministratori di piccoli Enti o Comuni , che operano in regime di fatto di volontariato .
Gli sprechi per preparare il G8 della Maddalena , che poi non si è fatto , su cui sta indagando la Procura , sono costati quanto i tagli previsti alla Regione Piemonte per il 2011 ( circa 500 milioni di euro ) che comporteranno ulteriori riduzioni di trasferimenti ai Comuni e ai servizi erogati .
Credo sia necessario dire basta a questa situazione e pretendere rispetto per il territorio e per gli Enti che sul territorio si occupano dei problemi concreti delle persone.
Per questo credo abbiano fatto bene le Amministrazioni ad aver messo in campo l’iniziativa presentata nei giorni scorsi davanti alla Prefettura di Cuneo , con la presenza di numerosi Sindaci , dal titolo “COMUNI AL BUIO . Paghiamo sempre noi” .
Per questo credo sia necessario che questa manovra sia capita per quello che è: non una razionalizzazione necessaria , perché non lo è , perché non razionalizza nulla , ma un intervento reso necessario da scelte sbagliate del Governo in questi anni , non casuali , ma rispondenti ad una precisa visione del Paese , conseguentemente sempre più diviso , sempre più ingiusto , sempre più attento alle questioni di qualcuno e alle questioni degli amici di qualcuno .
Una manovra che non migliora i conti dello Stato , che tra l’altro in questi giorni , grazie agli splendidi risultati della stagione di Governo Berlusconi , ha raggiunto un nuovo record di debito pubblico toccando i 1827 miliardi di euro .
Abbiamo sempre sperato in un rigurgito di responsabilità verso il Paese in chi governa; cominciamo a pensare sia necessario che gli Italiani decidano di cambiare , perché chi governa rende sempre più evidente che non è interessato al Paese .
Facciamolo per il nostro oggi , ma soprattutto per il domani nostro e dei nostri figli , per evitare che possano trovarlo danneggiato in modo irreparabile .

Mino Taricco

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