Dopo tanto tuonare arrivò la tempesta!

In realtà bisognerebbe dire che, dopo tanto tuonare e negare che tuoni, arrivò la tempesta.
In questi mesi, dopo che la Presidente Gancia prima stava valutando, poi affermava che “i giovani hanno fiato, gambe ed energia per raggiungere Torino “, l’Assessore Lauria ed il Presidente Dogliani tranquillizzavano sull’impegno della Provincia al mantenimento del servizio, l’Assessore Viscusi diceva che l’avrebbero solo riorganizzato e poi che non si sapeva se c’erano le risorse, tutti avevamo capito che, nella confusione, stava però prendendo corpo anche su questo tema, quello che sembra essere lo sport di questa stagione del nuovo corso della Lega di governo: il “ taglio”, in questo caso, del servizio di sportello universitario della Provincia di Cuneo.
Per questo ci eravamo mossi come gruppo PD-Impegno Civico per evitarne la chiusura, per evitare che un servizio importante per tantissimi giovani fosse soppresso, ma non c’è stato niente da fare: il 2 agosto la Giunta ha deliberato, dal primo ottobre lo sportello è chiuso .
Le motivazioni sono risibili: non si possono più usare gli autisti, non ci sono più le risorse, non è competenza della Provincia, c’è il blocco del turn-over e altre considerazioni.
La verità è che i tanto annunciati arrivi di risorse che con la Leganord al potere avremmo avuto, punto forte della campagna elettorale, non ci sono stati e non ci saranno.
Il tanto decantato federalismo continua ad essere una aspirazione ed una speranza; in compenso i nostri attuali governanti hanno gettato dalla finestra 3 miliardi di euro per Alitalia, miliardi per Roma capitale, per Catania, per La Maddalena, per i rifiuti della Campania. Hanno distribuito soldi per i decoder televisivi, hanno pagato le multe per le quote latte e hanno abolito l’ICI per i grandi patrimoni, cosi da aiutare i nostri poveri ricchi.
Scelte tanto discutibili hanno però messo in difficoltà i conti dello Stato e quindi si è resa necessaria una finanziaria lacrime e sangue, che taglia i trasferimenti a Regioni, Province e Comuni costringendoli a tagliare i servizi.
E la Presidente della nostra Provincia, sfidando il senso del ridicolo, ci spiega che i giovani hanno fiato, gambe ed energia per risolversi il problema.
Credo tutto questo si commenti da solo!
Ci chiediamo solo quale sarà il prossimo ambito di intervento: si parla di riduzione di posti letto in ospedale e di ulteriori tagli alla scuola.
Intanto il Governo, nella recente finanziaria, ha stanziato 20 milioni di euro per consentire esperienze di conoscenza della vita militare a gruppi di giovani per alcuni giorni, ha fatto scorta di cacciabombardieri e, contestualmente, ha ridotto le risorse per la sicurezza e al settore sociale.
Negli stessi giorni la Regione sempre a guida leghista ha tagliato risorse ai Consorzi socio-assistenziali.
La Presidente, dal canto suo, ci conferma che condivide le scelte della finanziaria e che nel suo agire si ispira ad Einaudi. L’altro giorno Cota ci ha spiegato che Cavour era federalista.
A parte che la storia chiederebbe un minimo di rispetto, credo che più d’uno, in questa stagione, a sentire tanta arroganza e tanta approssimazione, si stiano rivoltando nelle tombe!
Serve una stagione di grande impegno per evitare, almeno, che ci spieghino che i danni che stanno facendo, li stanno facendo per il nostro bene, e per evitare che possano continuare a farli.

Mino Taricco


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