Approvata una nuova legge sulla raccolta funghi

Incentivi anche per la manutenzione del territorio

E’ stata approvata all’unanimità, questa sera, in Consiglio regionale, la legge sulla tutela dei funghi epigei spontanei.
A distanza di 25 anni dalla precedente normativa, la legge ridefinisce le regole per la raccolta funghi e per la conservazione del contesto ambientale in cui questi si sviluppano.
Le legge, che ha il suo punto cardine nel normare le modalità di raccolta con finalità scientifiche e culturali e, in particolare, in riferimento all’operato delle associazioni micologiche, apre anche la possibilità di intervenire a sostegno della manutenzione del territorio, soprattutto per quanto concerne i castagneti, dando la possibilità alla Giunta regionale di predisporre incentivi per la gestione e la pulizia degli stessi.
“Sono ovviamente molto soddisfatto – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Mino Taricco - sia per la possibilità di sostenere i conduttori di castagneti nel lavoro di pulizia e manutenzione, sia per il nuovo quadro normativo, che va a tutelare i conduttori dei fondi che curano gli stessi e che traggono dal bene fungo uno degli elementi di sostentamento.
Il riconoscimento per le associazioni micologiche è un’altra delle novità della norma, che è nata da un confronto molto costruttivo anche con le rappresentanze dei territori e con tutti coloro che hanno a cuore i funghi e gli ambienti in cui crescono”.

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