TARICCO CHIEDE A ZAIA UN PIANO STRAORDINARIO PER IL SETTORE CORILICOLO A LIVELLO EUROPEO
PER AFFRONTARE LA CONCORRENZA TURCA
L’Assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco ha chiesto con una lettera al Ministro per le Politiche agricole Luca Zaia di prendere iniziative nei confronti dell’Unione Europea per attivare un piano straordinario rivolto al settore corilicolo (nocciole).
E’ stato siglato, in sede di Comitato tecnico permanente delle Regioni lo scorso 21 gennaio, il piano corilicolo nazionale, cui il Piemonte ha fortemente contribuito e che riconosce come un buon risultato, ottenuto grazie anche a un forte impegno del Ministero.
“Il piano nazionale – afferma Mino Taricco – ha avuto il merito di dare visibilità a un comparto che in passato è stato spesso e colpevolmente dimenticato. Ora però, questo documento potrebbe rivelarsi inutile se non saremo capaci di tradurlo in iniziative concrete. E’ prioritario in questo momento sostenere le nostre aziende nel confronto con i mercati internazionali, in particolare per la concorrenza della Turchia, e attivarsi rapidamente prima della prossima campagna di commercializzazione.”
Il governo turco sta infatti intervenendo a favore delle proprie aziende con un aiuto pari a circa 750 euro/ettaro, mentre i corilicoltori italiani ne percepiscono circa 300, con un ammanco di 450 euro/ettaro per gli anni 2009, 2010, 2011. La Regione Piemonte propone che questo gap venga colmato con un’integrazione al reddito, magari differenziata per dare maggior forza alle organizzazioni dei produttori, per permettere alle aziende di affrontare questo periodo di difficoltà e di essere meglio attrezzate sul mercato.
