ODG DEL PD SU Manovra e le imprese alluvionate
Il Consiglio regionale ha approvato due ordini del giorno, di cui uno presentato dal gruppo PD, per chiedere al presidente della Giunta regionale Roberto Cota di attivarsi per modificare una norma della manovra economica gravemente penalizzante per le imprese colpite dall’alluvione del ’94, nelle province di Asti, Alessandria, Cuneo, Torino e Vercelli. “In considerazione dei pesanti danni subiti allora e della difficile situazione in cui versavano le imprese”, ricorda il capogruppo regionale PD Aldo Reschigna “la finanziaria per l’anno 2004 prevedeva che le imprese colpite potessero pagare tributi e contributi per gli anni dal 90 al 92 nella misura del 10% del dovuto”.
“Ora nell’ultimo decreto legge di fine maggio del Governo, il 10% vale solo per i tributi e non per i contributi previdenziali, e chi ha già pagato interamente la somma non può chiedere il rimborso dei soldi versati in più, mentre chi si é limitato al 10% deve integrarla. Già in passato l’autorità giudiziaria aveva sancito la legittimità della richiesta di rimborso. E’ evidente il forte impatto, in alcuni casi addirittura insostenibile, che il pagamento dei tributi avrebbe per molte imprese allora alluvionate – ha affermato il Consigliere Regionale Mino Taricco – tra l’altro su un territorio come quello di Cuneo che ancora porta ferite antiche e ferite alluvionali recenti che ancora non hanno trovato attenzione dal Governo nazionale per poter essere sanate”. “Per questo abbiamo chiesto al presidente Cota di intervenire presso il Governo perché la norma venga modificata, ripristinando un diritto che, se negato, porrebbe in grande difficoltà molte imprese alluvionate e i loro lavoratori”.
