AUTO BLU

Via libera all'unanimità della Camera alla proposta di legge sulle auto blu con 387 voti favorevoli, nessun contrario e 19 astenuti, passa ora al Senato.

Tra le novità del testo, il divieto da parte delle amministrazioni pubbliche di acquistare autovetture e di stipulare contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto autovetture fino al 31 dicembre 2017, anziché 31 dicembre 2015, come previsto dall'ultima delle leggi di stabilità e il divieto di usare le auto di servizio nel tragitto tra casa e lavoro.

L'articolo 1 del provvedimento introduce un’ulteriore giro di vite sull'utilizzo delle auto blu, ed in particolare, diventa reato e, precisamente, peculato d'uso, l'uso delle auto blu per il tragitto da casa all'ufficio. Oltre ad estendere fino al 31 dicembre del 2017 il divieto di acquisto o affitto di auto blu, l'articolo 1 della proposta di legge prevede che «l'utilizzo delle autovetture di servizio a uso non esclusivo a disposizione di ciascuna amministrazione inserita nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione», come individuata dall'Istat, «inclusa la Banca d'Italia, la Commissione nazionale per le società e la borsa e l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni è consentito solo per singoli spostamenti per ragioni di servizio, che non comprendono lo spostamento tra abitazione e luogo di lavoro in relazione al normale orario d'ufficio». Il che significa che, per chi non rispetta i limiti, c'è il rischio di incorrere nel peculato d'uso, reato che prevede anche la reclusione da sei mesi a tre anni. 


  Vedi allegato 1

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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