Consorzi Socioassistenziali

SUPERANO I 112 MILIONI DI EURO I CREDITI DEI CONSORZI SOCIOASSISTENZIALI NEI CONFRONTI DELLA REGIONE. COTA DIA I SOLDI DOVUTI, SE NON VUOLE IL COLLASSO DELL’INTERO SETTORE.
UNA INTERROGAZIONE DI MINO TARICCO



Il consigliere regionale PD Mino Taricco ha presentato una interrogazione in cui invita la Giunta regionale a sbloccare i pagamenti degli enormi crediti, siamo oltre i 112 milioni di euro, vantati dai Consorzi socioassistenziali piemontesi.
Il rischio, ricorda Taricco, è il “dissesto della rete delle imprese sociali operanti nella nostra regione e delle conseguenze sui livelli occupazionali e sull’azzeramento dei servizi”. Per accelerare l’erogazione delle risorse, in consigliere regionale PD propone di ricorrere “a uno specifico Fondo di anticipazione presso l'Istituto finanziario regionale piemontese Finpiemonte s.p.a., come peraltro già avvenuto per altri settori, oppure ad altre forme di anticipazione finanziaria”.
Nell’interrogazione Taricco ricostruisce i passaggi del forte credito: “La rilevanza dei crediti vantati dai Consorzi socio-assistenziali piemontesi nei confronti della Regione e delle Aziende Sanitarie Locali sta fortemente condizionando l’attività dei Consorzi stessi e l’intero sistema dei fornitori di servizi resi a categorie di cittadini deboli e vulnerabili, in primis le cooperative sociali operanti sul nostro territorio, che, a partire dal prossimo gennaio 2013, rischiano seriamente il dissesto economico, nonché la sospensione delle prestazioni. Anche i dati relativi ai tempi di pagamenti rispecchiano chiaramente la gravità della situazione”.
“In base ai dati contenuti nel Monitoraggio finanziario, relativi ai principali capitoli di bilancio regionale inerenti le funzioni esercitate dai Consorzi socio-assistenziali, emerge che, al 31 ottobre 2012, le risorse previste a favore degli stessi non erano ancora state erogate, si parla di ben 112.645.250,00 euro, così suddivisi:


· cap. 153157 · fondo regionale per la gestione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali · € 74'000'000.00

· cap 153212 · interventi socio-sanitari a sostegno di anziani non autosufficienti · € 12'000'000.00

· cap 153722 · disabilità · € 17'500'000.00

· cap 152880 · quote socio-assistenziali relative alle rette di ricovero
dei pazienti di provenienza psichiatrica € 4'145'250.00

· cap 152840 · servizi domiciliari per persone non autosufficienti (l.r. 10/2010) · € 5'000'000.00

· · Totali fondi trasferiti in DGR € 112'645'250.00

Taricco riporta anche nello specifico alcune situazioni di particolare serietà: “Nella provincia di Cuneo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese vanta un credito nei confronti della Regione di 3.814.217,06 euro e di 9.426.446,97 euro nei confronti dell’Azienda Sanitaria Locale CN1; il Consorzio Monviso Solidale di Fossano attenda ancora il pagamento di ben 7.287.003,33 euro dall’Amministrazione regionale e di 3.829.378,45 euro dalla medesima ASL; infine, il Consorzio per i Servizi Socio-Assistenziali del Monregalese di Mondovì risulta creditore di 2.483.002,51 euro dalla Regione e di 2.306.517,11 dall’ASL CN1”.
“I Consorzi socio-assistenziali hanno già patito lo scorso anno una pesante decurtazione di risorse rispetto agli anni precedenti e tale situazione è oggi aggravata ulteriormente dai non più sostenibili ritardi nei pagamenti. E’ ora che la Giunta regionale lasci da parte le chiacchiere e paghi quanto è dovuto”.





  Vedi allegato 1

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento