FIDUCIA AL GOVERNO RENZI

Votata la fiducia alla camera.


 


 


Nella sua replica il presidente del Consiglio Renzi ha parlato di riforme da fare:


- legge elettorale per permettere chiarezza nelle responsabilità di governo;


- superamento bicameralismo paritario;


- superamento Senato eletto;


- lavoro, fisco,  pubblica amministrazione, giustizia;


- interventi su scuola e sicurezza scolastica e di valorizzazione del ruolo degli insegnanti;


- patto di stabilità per creare le condizioni per poterlo fare;


- emergenza occupazionale, Italia deve tutelare non rendite, ma lavoro e sviluppo;


- sblocco crediti verso pubblica amministrazione;


- aumento fondi garanzia per le imprese;


- riduzione pressione fiscale su lavoro;


- dimagramento della pubblica amministrazione;


- superamento provincie;


- una gigantesca opera di semplificazione;


- servizio civile universale;


- sui diritti ha richiamato la necessità di trovare una sintesi facendo lo sforzo di ascoltarsi, per evitare di parlarne  soltanto, ritrovandosi sempre allo stesso punto e ritornando come sempre agli stessi temi nella prossima campagna elettorale;


- parità di genere non enunciata ma praticata a partire da dove il Governo avrà potestà decisionale;


Renzi ha poi citato Chesterton : “l’Italia non finirà mai per la mancanza di meraviglie,  ma per la mancanza di meraviglia”, ma non succederà se  noi non smetteremo di crederci.


Ha poi chiuso sostenendo che la pagina più bella, questo paese deve ancora scriverla e che toccherà a noi scriverla e renderla evidente.


Adesso al lavoro.


 


In allegato il discorso di ieri al Senato e una scheda dei principali elementi di programma.


  Vedi allegato 1
  Vedi allegato 2

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