II Commissione: Tagli alle linee ferroviarie

Ieri in II Commissione ci è stata presentata la Modifica al Programma triennale regionale dei servizi al Trasporto Pubblico Locale, che modifica in moltissime parti il precedente che era stato portato in Commissione ed approvato appena ad inizio maggio 2012, pur essendo stranamente stato predisposto già a partire dal 24 novembre 2011. Il precedente ci aveva visti votare contro perché, pur essendo stato predisposto da mesi non era mai stato portato in discussione, né con i territori né con il Consiglio, e perché non rendeva evidente in alcun modo il progetto per il TPL in Piemonte e inoltre non dava sostanzialmente alcun dato a sostegno delle scelte fatte . La modifica presentata ieri, che prevede tra l’altro l’attesa riduzione dei tagli al trasporto su gomma, e che sarà votata venerdì 01 giugno, introducendo la soppressione di tre nuove tratte nella nostra provincia , la Savigliano-Saluzzo-Cuneo, la Asti-Castagnole-Alba e la Bra-Ceva , che si sommano a quelle che erano già state inserite nel precedente documento e cioè la Mondovì-Cuneo e la Ceva-Ormea, colpisce pesantemente il nostro servizio di trasporto ferroviario. Nella riunione di ieri, tra l’altro, a mia precisa domanda in merito alla circolazione di voci relative al fatto che in realtà i tagli fossero già stati decisi da tempo e addirittura già comunicati a Trenitalia, cosa sulla quale avevo presentato nei giorni scorsi una interrogazione urgente che attende risposta, l’Assessore mi ha risposto che queste decisioni vanno costruite dentro accordi con Trenitalia con mesi di preparazione, e che effettivamente erano quindi già stati decisi. Quella di ieri è suonata come una sentenza di morte definitiva per i rami su cui non vi erano più corse e come una prova di sei mesi di soppressione per quelle che ancora invece erano attive. Stupisce in un quadro siffatto l’intervento di un Assessore della Giunta Cota di sabato mattina a Saluzzo a difesa di una linea che la sua amministrazione aveva già deciso di sopprimere . Venerdì mattina in Commissione, chiederemo di ripensare le scelte fatte, anche se da quanto anticipato dall’ Assessore i margini sono pressoché null . nella seduta di ieri Abbiamo chiesto di vedere i numeri e i dati di progetto che sostengono una tale scelta di smantellamento della rete ferroviaria nella nostra Provincia e chiederemo di poter verificare la fattibilità di sperimentazioni su proposte interessanti che arrivano dai territori (anticipazioni di bandi per gestioni private di corse e di linee da affidare ad altre Società e verifica di fattibilità di gestioni metropolitane leggere o di linee a prevalente vocazione turistica). Chiederemo la disponibilità, almeno adesso, visto che non c’è stata prima , ad un confronto con le idee dei territori e di chi sui territori ha approfondito molti aspetti della questione. Prendiamo atto, purtroppo con grande rammarico che ancora una volta la giunta Cota ha proceduto a tagli senza un reale progetto di riorganizzazione del servizio, chiediamo che almeno nei prossimi mesi si apra lo spazio di un confronto per non limitarsi solamente a ridurre i costi tagliando servizi e facendone pagare le conseguenze ai territori già oggi più deboli. Alleghiamo : . . 1) il Piano Triennale sul Tpl approvato in data 14 maggio 2012 2) il documento che ci e' stato consegnato ieri in Commissione con le modifiche.


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