IL DIRITTO AL PENSIONAMENTO DEI 6.271 LAVORATORI DELL’INPS

Il deputato cuneese del Pd Mino Taricco è il primo firmatario di un’interrogazione parlamentare rivolta a Maria Anna Madia, ministro per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione, con cui 18 deputati hanno chiesto di adottare ogni iniziativa utile affinché quei lavoratori dell’Inps che hanno già maturato il loro diritto al pensionamento conseguente alla rideterminazione delle votazioni organiche dell’Inps (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 gennaio 2013), in attuazione della “Spending Review” (Legge 135/2012, Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica), non lo vedano violato a causa della situazione di immobilità dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. L’interrogazione è stata sottoscritta anche dai deputati del Pd Enrico Borghi, Maria Luisa Gnecchi, Nicodemo Oliverio, Gero Grassi, Tea Albini, Emanuele Lodolini, Paolo Cova, Piergiorgio Carrescia, Antonio Boccuzzi, Luigi Famiglietti, Susanna Cenni, Vittoria D’Incecco, Tiziano Arlotti, Giorgio Zanin, Maria Antezza, Marco Miccoli e Assunta Tartaglione.


Afferma Taricco: “L’Inps ad oggi non ha ancora attuato un piano operativo per i lavoratori risultanti in soprannumero nonostante sia scaduto il termine ultimo del 31dicembre 2013 entro il quale le Pubbliche Amministrazioni avrebbero dovuto dichiarare l’esubero del personale non riassorbibile e procedere con i pensionamenti in deroga.


Così, dopo aver ricevuto dall’Inps la comunicazione certificativa del diritto e aver manifestato la propensione al pensionamento in deroga, i dipendenti dell’istituto non hanno più avuto nessuna risposta e parte di questi hanno in realtà già da tempo maturato la finestra con le regole ante-Fornero. Una situazione inaccettabile, che chiediamo con forza al ministro Madia di risolvere anche attraverso la pubblicazione della graduatoria degli esuberi e dei pensionamenti in deroga”.


Secondo i comunicati dell'Usb Pubblico Impiego e di Cgil-Cisl-UilFp del 23 dicembre 2013, il numero totale dei lavoratori dell'Inps pensionabili al 31 dicembre 2013 è pari a 3.143, mentre risultano 843 quelli che avevano già maturato il requisito prima della Riforma Fornero.


A questi vanno aggiunti i 2.285 lavoratori che matureranno la decorrenza della pensione in deroga entro il 2014 (a cui è stata inviata una lettera e di cui 1.307 hanno già dato la disponibilità al pensionamento), per un totale di 6.271 lavoratori dell’Inps potenzialmente pensionabili. In conclusione Mino Taricco, insieme agli altri deputati del Pd co-firmatari dell’interrogazione, ha ribadito la convinzione che si possano fare passi importanti verso la modernizzazione di settori


della Pubblica Amministrazione, anche dando piena attuazione a decisioni già assunte e che hanno significative ricadute sulla vita di tanti lavoratori.


  Vedi allegato 1

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