IL GENOCIDIO DEGLI ARMENI

Nei giorni scorsi Papa Francesco in occasione del centenario dal genocidio armeno, è tornato in più occasioni su quel genocidio definendolo un “annientamento programmato sistematicamente” e su cui ha auspicato “un ragionevole consenso tra le nazioni”, suscitando la reazione del governo turco.


Il 15 aprile il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che riconosce il genocidio degli armeni. Nel testo si chiede alla Turchia di "approfittare della commemorazione del centenario del genocidio armeno come importante opportunità" per riconoscere il genocidio stesso.


Nella risoluzione gli eurodeputati accolgono con soddisfazione le dichiarazioni del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e del premier turco Ahmet Davutoglu in cui hanno porto le condoglianze riconoscendo la sofferenza degli armeni. Per il Parlamento Ue, si tratta di "un passo nella buona direzione" a partire dal quale hanno spinto la Turchia ad "spianare la strada per una vera riconciliazione fra i popoli turco e armeno". Precisamente l'Europarlamento chiede a Turchia e Armenia di normalizzare le loro relazioni, ratificando e applicando senza precondizioni i protocolli per stabilire relazioni diplomatiche, aprendo la frontiera e migliorando attivamente i rapporti con particolare attenzione alla cooperazione transfrontaliera e all'integrazione economica.


Credo che ancora una volta Papa Francesco ci abbia sorpresi con la sua capacità di aprire squarci di luce con la sua coerenza con la verità.


La sfida  dell’orrore di questa stagione, ma soprattutto la sistematica strage di cristiani in tanta parte del mondo ci pone la necessità di riflessioni più approfondite sulle responsabilità e  sui destini della nostra civiltà.


I tentativi di derubricare ciò che accade a meri casuali incidenti o a semplici scontri di potere locali non aiuta a capirne in senso profondo, e soprattutto non ci aiuta a cogliere le sfide che questi fatti pongono al futuro della nostra civiltà.


 


http://www.ilmattino.it/primopiano/vaticano/papa_francesco_armeni_genocidio/notizie/1291899.shtml


 


http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/04/14/genocidio-armeni-verita


 


Allegati gli interventi di Papa Francesco :


  Vedi allegato 1
  Vedi allegato 2
  Vedi allegato 3

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento