LO SCAMBIO

Ci sarebbero tutti gli elementi necessari affinché in un Paese che avesse un minimo senso dell’indignazione si fossero già richieste le dimissioni al Governo .
Una manovra che peserà sul futuro dei cittadini più deboli , dei pensionati , degli enti locali , una manovra che re-interviene , dopo tutti i tagli già fatti , sulla scuola , e che è destinata a peggiorare le condizioni di vita di milioni di italiani , diventa al tempo stesso strumento per il Presidente del Consiglio e per la Leganord per risolversi i loro problemi ed i problemi dei loro amici e sodali .
I limiti della decenza sono ampiamente superati .
Da una parte “uno” si risolve il problema Mondadori e dall’altra “quegli altri” risolvono il problema ai furbetti delle quote latte , per carità sempre parlando di commi , di decreti e di modifiche di leggi , di riallocazioni di competenze e di altre cose apparentemente innocue , ma quella è la sostanza , si costringono a pagare tutti gli italiani , e si introducono norme per fare in modo di non pagare e di non far pagare gli amici .
C’era una vecchia pubblicità che diceva “ se tu dai una cosa a me io poi do una cosa a te ! “ , che tradotto recita , in questa nuove norme , la Leganord da una mano al Premier a risolvere un suo “problemone” e chiede in contropartita di poterne risolvere uno ai “suoi amici” e il tutto alla faccia e in barba all’interesse generale .
Forse ci eravamo illusi , quando avevamo creduto che la Leganord fosse per un maggior rigore morale , nei giorni scorsi qualcuno era addirittura arrivato a far riferimento a Einaudi e Sturzo , o quando avevamo sentito l’On Alfano , nuovo segretario del PDL parlare di necessità di rifondazione politica e morale .
Se questi sono i frutti di una siffatta scelta di nuovo rigore , credo che i cittadini italiani , se non vogliono fingere di non vedere , abbiano tutti gli elementi per valutare e capire cosa veramente sta a cuore a questi governanti .
Altro che risanamento del paese , altro che meno sprechi e più servizi , sempre e solo i fatti loro !!!!!!!!!!
Mino Taricco


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