PAPA FRANCESCO, L’UNICA VOCE DIVERSA NEL MONDO

Questo Papa non cessa di stupirci e ieri a Torino, da quanto abbiamo potuto seguire sugli organi di informazione,  ha ribadito in modo chiaro, con le sue parole con i suoi gesti e con il suo atteggiamento, la sua missione : aiutare l'uomo a ritrovare se stesso.

Il suo continuo richiamo alla consapevolezza di un destino comune, la responsabilità verso le future generazioni, il rispetto dell'ordine naturale delle cose, il recupero dei valori profondi della sobrietà per una nuova giustizia sociale, dell'equità per la dignità di tutti gli esseri viventi, il perseguimento di una convivenza globale per tutelare i più deboli, sono alcuni dei temi su cui ci ha sollecitati in questi mesi.

L'appello di ieri ai giovani ad avere coraggio di piangere, di vivere con integrità morale , prendendosi cura dell'ambiente e dei poveri, sapendo andare controcorrente, è veramente un passaggio forte, capace di ridare un orizzonte di impegno e di fiducia oltre il grigiore del presente.

http://it.radiovaticana.va/news/2015/01/18/papa_francesco_ai_giovani_imparate_a_piangere_e_amare/1118826


Di seguito un be commento di Mario Calabresi su La Stampa.

MARIO CALABRESI

Nel tempo in cui sembra aver voce un pensiero unico, che zittisce ogni differenza e ogni sensibilità con la ruspa o con la cruda contabilità, c’è rimasto un uomo che caparbiamente parla di persone e di umanità. 

Papa Francesco ci ricorda che siamo donne e uomini, che abbiamo dei diritti, ma anche dei doveri verso chi è troppo piccolo o troppo anziano, troppo malato o troppo debole per stare in piedi da solo. 

Il pensiero unico dominante accetta «l’economia dello scarto», che mette in un angolo chi non ha lavoro e chi non è produttivo, così come predica la chiusura all'interno delle proprie identità e dei propri confini. Provare a ricordarci da dove veniamo, riscoprendo il valore dei «nonni» intesi come portatori di memoria, è l’unico modo per capire dove andare. Senza memoria non c’è futuro e solo con un patto generazionale e sociale, che sia l’esatto opposto delle guerre civili cui assistiamo ogni giorno, possiamo pensare di uscire dalla crisi. 

Ma per riuscirci non si può stare fermi ad «aspettare la ripresa», mettersi in panchina («o in pensione a vent'anni»), ma bisogna scommettere sulla formazione dei giovani, sulla solidarietà, sullo sguardo ampio e sul coraggio. «Osate, siate coraggiosi», perché solo pensando nuovo e diverso potremo sperare di farcela.  


  Vedi allegato 1
  Vedi allegato 2
  Vedi allegato 3

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento