QUOTE LATTE : LA LEGA CI RIPROVA

Da qualche giorno, è rispuntato dal cilindro della Lega Nord il “coniglio” quote latte. La forma utilizzata è quella di un emendamento al Decreto Milleproroghe che contiene un’ulteriore proroga per il pagamento delle multe da parte di coloro che hanno sforato al 30 giugno 2011, laddove il termine è già scaduto il 31 dicembre 2010

Il problema, come più volte è stato sottolineato dal Ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan, che si è appellato ai parlamentari di maggioranza e opposizione affinché respingano l’emendamento della Lega, è molto delicato. Infatti, qualora l’emendamento del gruppo della Lega venisse approvato, scatterebbe automaticamente da parte dell’Unione Europea l’apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia, cosa che il nostro Paese non può assolutamente permettersi e che minerebbe la nostra credibilità di fronte a tutti gli Stati membri.

Oltre alla netta presa di posizione del Ministro Galan, altri cori contrari all’emendamento si sono levati dalle file dell’opposizione e da tutte le principali associazioni di categoria degli agricoltori (Coldiretti, Confagricoltura e Cia) che chiedono che venga evitato il ripetersi di una vicenda che, nel corso degli anni, ci è già costata centinaia di milioni di euro.

In queste motivazioni sta il senso dell’ordine del giorno che ho deciso di presentare in Consiglio regionale per impegnare la Giunta regionale e l’assessore competente in materia, ad attivarsi per una puntuale applicazione delle norme e per evitare una proroga che danneggerebbe gli allevatori virtuosi, quelli che sono sempre stati in regola ed hanno rispettato le norme.

Inoltre, è importante che si sensibilizzi il Governo affinché attivi con sollecitudine il Fondo previsto, per sostenere tutte quelle aziende che hanno fatto del rispetto delle regole un riferimento.

E’ fondamentale che la normativa vigente in materia di “quote latte” venga correttamente applicata per rilanciare il settore e riportarlo verso la normalità economica.


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