SALTA NEL DECRETO PA, LA SOLUZIONE AI QUOTA 96

La notizia era nell'aria già da alcuni giorni e, purtroppo è vera: l'emendamento dei 'quota 96' scuola verrà stralciato dal decreto della pubblica amministrazione, e quindi, con ogni probabilità, i 4000 insegnanti interessati non potranno entrare in pensione a partire dal prossimo 1 settembre, non si è riusciti a cambiare in tempo utile la Riforma Fornero in questo suo ennesimo effetto collaterale. Il Governo infatti in sede di conversione del decreto PA al Senato, ha presentato un emendamento che ha cancellato il precedente emendamento inserito alla Camera che aveva risolto il problema, in quanto la Ragioneria dello Stato ha indicato come non sufficienti le coperture finanziarie. Tra le tante osservazioni pervenute nella ore passate, era stata sottolineata anche la necessità di passare da interventi spot sulla “Fornero” a interventi più organici. Spiace in quanto in quanto almeno per questi insegnanti la soluzione pareva già a portata di mano. Il Governo è già al lavoro per preparare un provvedimento specifico che dovrebbe riguardare una platea superiore ai 4mila interessati di cui l'emendamento appena stralciato si occupava. Il problema evidente è che se anche l’intervento si potesse realizzare entro fine agosto difficilmente permetterebbe a questi docenti di andare in pensione prima dell'inizio dell'anno scolastico. Vedremo nelle prossime settimane cosa il Governo riuscirà a fare.


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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