SANITA': APPROVATA LA RIFORMA. IL NOSTRO VOTO CONTRARIO.

E’ stato approvato ieri sera il nuovo Piano Socio Sanitario Regionale, nonostante ancora nella giornata di ieri abbia ricevuto il parere negativo della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale. Il nostro voto è stato contrario perché è un Piano inutile, e a tratti dannoso. Non serve a nulla, in quanto ciò che realmente serviva alla sanità piemontese si poteva fare con le norme che esistevano, senza “riforme epocali”, che poi tali non sono state. L’abbiamo detto in tantissime occasioni , non servivano e non servono le federazioni, non servono ulteriori direttori, serve invece decidere di governare le scelte nel concreto assumendosene la responsabilità, bisogna razionalizzare e fare economie di scala nelle funzioni di supporto e non sulle prestazioni sociosanitarie, che vanno invece rafforzate soprattutto sulla prevenzione. Bisogna uscire dalla logica dei tagli lineari, premiando il merito e facendo evolvere le situazioni di insufficienza, intervenendo in modo puntuale. Abbiamo lavorato molto come gruppo regionale del Partito Democratico, inizialmente per far accantonare le scelte più dannose che il Piano originariamente conteneva, la separazione ospedale territorio , la fusione delle ASL della nostra provincia, e il tentativo di smantellare il sistema dei servizi sociali, e nella fase finale per limitare gli effetti negativi delle “federazioni” , per evitare che nascesse una nuova azienda, con ulteriori costi aggiuntivi, per il 118 e per avere garanzie di risorse per il socio assistenziale. Abbiamo lavorato interpretando i sentimenti del territorio, delle sue amministrazioni e delle tante voci che si erano levate per dire che così non andava, che era sbagliato, dannoso e pericoloso. Abbiamo poi lavorato per ridurre i limiti, ne abbiamo ridotti molti , ma persistono e rimangono purtroppo tanti. All’Assessore Monferino riconosciamo la disponibilità a ricercare correzioni e miglioramenti alla proposta iniziale e una seria capacità di confronto, anche se continuiamo a rilevare gli evidenti limiti alla riforma. Continueremo a lavorare perché la vera partita per il futuro della tutela della salute dei piemontesi inizia adesso con l’attuazione, soprattutto in una provincia come la nostra dove eccellenza ed equilibrio dei costi in questi anni hanno camminato insieme , e dove la fase di riconversione non dovrà penalizzare oltre chi all’efficienza ha già dato, e l’ha fatto all’interno di accordi che andranno rispettati. Continueremo nell’impegno di questi mesi perché la salute è il nostro bene più prezioso e il nostro sistema sanitario è il nostro alleato più prezioso nel suo perseguimento e nella sua tutela. Mino Taricco


  Vedi allegato 1
  Vedi allegato 2

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento