UN PROGRAMMA STRAORDINARIO PER IL TERRITORIO

Una coalizione delle sei principali associazioni ambientaliste italiane composta da Club Alpino Italiano, Fai - Fondo Ambiente Italiano, Italia Nostra, Legambiente, Touring Club Italiano e Wwf, a cui aderiscono complessivamente un milione di iscritti, ha deciso di sottoscrivere , alla vigilia della Giornata mondiale del Suolo che si è celebrata il 5 dicembre, una Carta di intenti per 'La messa in sicurezza ambientale dell'Italia' chiedendo che venga istituito un tavolo di confronto permanente presso la Presidenza del Consiglio tra le amministrazioni competenti, le organizzazioni della società civile e le associazioni scientifiche e professionali perché siano garantiti fondi adeguati per le attività di prevenzione e di intervento sull'emergenza, il coinvolgimento delle popolazioni e il coordinamento degli interventi.
La situazione di permanente stato di ordinaria emergenza che dura nelle nostre zone dal 1994 e che negli ultimi 3 anni in Italia passando dal disastro nell'ottobre 2009 di Giampilieri e Scaletta Zanclea all’ultimo allagamento nel novembre 2012 della Maremma ha di fatto rappresentato uno stato di emergenza che devasta l'ambiente, minando la convivenza civile e le economie locali .
Le sei associazioni, rilevano un'insostenibile disparità tra gli impegni annunciati dalle istituzioni e quelli effettivi , e hanno chiesto un incontro con il ministro dell'Ambiente, della tutela del territorio e del mare Corrado Clini, dopo la lettera che lo stesso Ministro ha inviato il 19 novembre scorso al Commissario europeo sul Clima Connie Hedegaard e al Commissario Europeo per l'Ambiente Janez Potocnik per chiedere di portare fuori del Patto di Stabilità i 40 miliardi di euro che dovrebbero servire per attuare la "Strategia nazionale per l'adattamento ai cambiamenti climatici e la sicurezza del territorio", che dovrebbe essere approvata in Cipe entro il dicembre 2012.
E’ una sfida che la politica dovrà raccogliere con urgenza .
Un grande programma di manutenzione straordinaria del territorio dovrà essere elemento centrale del prossimo programma di governo per il Paese , ne va del futuro nostro e del nostro territorio .


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