NEWSLETTER n. 6/2016

NEWSLETTER n. 6/2016 


Nei giorni scorsi abbiamo avuto la possibilità di partecipare a molte iniziative in memoria del 25 aprile 1945, data scelta per ricordare la Liberazione dell'Italia dall'oppressione nazi-fascista.

Tante sono gli spunti che questa memoria ci consegna. Nella Storia di tutti, come in quella individuale, il coraggio di dire dei si e dei no chiari fa la differenza tra una responsabilità trasparente e la fuga dai problemi, con atteggiamenti pirateschi o strumentali. In quella stagione, uomini e donne portatori di storie, sensibilità e visioni di vita molto diverse, a volte antitetiche, ebbero la capacità di valorizzare le loro diversità per trovare sinergie, creando le premesse per la nuova Italia che nasceva con la Costituzione. Il coraggio di quegli uomini e quelle donne ha permesso all'Italia di uscire dalla dittatura e dalla guerra recuperando la dignità perduta. Un popolo che nella resistenza aveva avuto il coraggio di reagire, ha creato le condizioni per cui De Gasperi potesse sedere al tavolo dei vincitori e contribuire alla costruzione della nuova Europa.

Quegli uomini e quelle donne che pagarono con la vita la fedeltà ai loro valori e con il sacrificio permisero a noi libertà e democrazia, ci consegnano l'impegno a seguire le loro orme, ad avere il coraggio di prendere parte con chiarezza al mondo, perché i venti che soffiano oggi non sono meno pericolosi di quelli da loro combattuti e vinti in passato. 

http://www.minotariccoinforma.it/cgi-bin/archivio/BUON_25_APRILE2986.asp

http://www.warfare.it/documenti/de_gasperi.html

http://www.didadada.it/Il-discorso-di-De-Gasperi-alla-Conferenza-di-Parigi-1946.htm

 

Concluso anche il dibattito per il referendum cosiddetto "trivelle" che ho vissuto molto male dato l'alto tasso di strumentalità. Ero e rimango convinto della piena legittimità politica e civica della scelta, ma mi è costato molto astenermi.

http://www.minotariccoinforma.it/cgi-bin/archivio/REFERENDUM_TRIVELLE_QUALCHE_CONSIDERAZIONE2975.asp

Credo sia utile rendere noti i risultati del sondaggio di Index Research per la trasmissione Piazzapulita, in onda su LA7: la motivazione principale della partecipazione al voto non è stata la tutela dell'ambiente, ma la voglia di dare la famosa spallata. Più di un italiano su 2 (56%) ha votato contro Renzi ed il suo esecutivo, mentre chi ha votato per difesa dell'ambiente è stato appena il 21% dei votanti. Ora è necessario ragionare nel merito e, traendo indicazioni anche dalle argomentazioni del sì, apportare correzioni alla norma, soprattutto sulla durata delle concessioni e relativamente alle piattaforme in disuso.

http://www.minotariccoinforma.it/cgi-bin/allegati/documenti/sonda%20referendum.pdf

 

La settimana scorsa si è infine concluso il percorso per il rinnovo degli organi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, con l'elezione a Presidente di Giandomenico Genta.

Auguro al Presidente e ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Generale di poter ben lavorare per il bene della Fondazione, ma soprattutto per il bene della comunità provinciale.

La volontà manifestata dal Presidente Genta, dopo le divisioni della vigilia, di voler lavorare per un percorso condiviso con tutti i consiglieri a favore del territorio è un'ottima partenza. Spero che il nuovo corso, insieme alle legittime innovazioni, possa consolidare il percorso di erogazione attraverso bandi e gestioni strategiche che hanno rafforzato e qualificato l'attività della Fondazione in questi anni.

 

Due ultime annotazioni poco gradevoli su questioni che mi hanno colpito in questi giorni.

La prima riguarda gli insulti sessisti e volgari, che a seguito della discussione sui principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell'acqua, sono stati rivolti sull'web a Cristina Bargero meritano tutta la riprovazione possibile e a lei va tutta la mia solidarietà.

È grave la piega di intolleranza violenta che taluni movimenti che ritengono di essere unici detentori della verità riservano a chi la pensa diversamente da loro.

http://www.minotariccoinforma.it/cgi-bin/allegati/documenti/Bargero.pdf

 

La seconda è in merito alla affermazione del neo Presidente dell'ANM, l'Associazione Nazionale Magistrati: "i politici rubano più di prima, solo che adesso non si vergognano neanche più".

Sarò all'antica, ma mi piacerebbe che nessuno desse patenti generiche di moralità o immoralità sparando nel mucchio e, a maggior ragione, mi aspetterei che ciò non accadesse ad un giudice.

Se ci sono elementi di prova puntuali si procede per legge tutto il resto è polvere velenosa che fa male alla nostra convivenza civile.

Non ci sono categorie oneste o disoneste, vi sono persone, singole persone, ed ognuna di queste è giusto che risponda per le proprie azioni e che, fino a prova contraria, possa godere del massimo rispetto.   

 

Ultima nota invece molto bella. Ad inizio mese, ad Alba, al Liceo Cocito di fronte alla malattia di uno dei ragazzi si è scatenata una gara di solidarietà di proporzioni assolutamente imprevedibili, uno slancio che ha commosso il Paese, e che ha reso esplicito quanto il bene esista, anche se non sempre si rende evidente.                               

http://www.lastampa.it/2016/04/08/edizioni/cuneo/in-coda-per-donare-il-midollo-al-compagno-malato-di-leucemia-80do3ctJ68KgqeCRGpRTHM/pagina.html 

http://www.minotariccoinforma.it/cgi-bin/allegati/documenti/alberi.pdf

 

In allegato la nostra nuova Newsletter n. 6/2016

http://www.minotariccoinforma.it/cgi-bin/news/NEWSLETTER%20n.%206_2016.pdf


Buona lettura a tutti.

Mino Taricco


  Vedi allegato 1

Mino Taricco utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento